Tag Archives: Mostre

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Giornata del Ricordo – LE TRAGEDIE DEL COFINE ORIENTALE: FASCISMO – FOIBE – ESODO

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In occasione della Giornata del Ricordo pubblichiamo il percorso della mostra, realizzata dalla Fondazione Memoria della Deportazione

LE  TRAGEDIE DEL COFINE ORIENTALE: FASCISMO – FOIBE – ESODO

Per visualizzare l’intero materiale clicca qui: foibe

 


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Bologna e gli anni delle stragi

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L’Istituto di Storia Contemporanea ha collaborato con la presidenza del consiglio del Comune di Ferrara per il progetto  di percorso didattico della mostra “Bologna e gli anni delle stragi. Il treno Italicus, Ustica, 2 agosto 1980 stazione di Bologna, il rapido 904″ che sarà inaugurata  giovedì 2 maggio alle ore 17.30 presso il salone d’onore del palazzo Muncipale, piazza del Municipio, 2.
La mostra resterà aperta dal 3 all’11 maggio

clicca qui per scaricare la locandina: Locandina Bologna e gli anni delle stragi


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Mostra: Che bel romanzo

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Mostra Che Bel Romanzo

La mostra Che Bel Romanzo che è stata inaugurata nell’ambito della Festa del Libro Ebraico, resterà aperta presso il Museo Nazionale dell’Ebraismo italiano e della Shoah (MEIS), via Piangipane, 81, Ferrara. Resterà aperta fino al 17 giugno con i seguenti orari: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica: 10.00 – 18.00; sabato: 21.30 – 24.00. Aperture straordinarie: lunedì 30 aprile e martedì 1 maggio: 10.00 – 21.00. Chiuso sabato 26 e domenica 27 maggio per la festa di Shavuoth – Ingresso gratuito

Che bel romanzo” è l’ultima frase pronunciata dal narratore del Giardino dei Finzi-Contini prima dell’Epilogo. Un’affermazione che potremmo considerare un augurio che l’autore si fa al termine della sua fatica. Augurio a cui critica e lettori risposero con entusiasmo: 100.000 le copie del Giardino vendute nei primi cinque mesi dalla pubblicazione; più di 300 gli articoli di recensione del libro usciti nel solo 1962 su quotidiani, periodici e riviste. La mostra celebra il 50° anniversario della pubblicazione del romanzo di Bassani. Un affascinante percorso che si articola attraverso un mosaico di immagini, tratte dal film di De Sica e parole tratte dagli articoli scritti nel 1962. Le recensioni del libro, per mano di grandi firme della letteratura italiana, e le interviste televisive a Bassani ricostruiscono un interessante spaccato di storia italiana. Alla mostra, curata da Raffaella Mortara (Consigliere Fondazione MEIS) ha collaborato fra gli altri anche l’Istituto di Storia Contemporanea (Ferrara)