Author Archives: iscofe

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Non solo Novecento. Dal web alla carta

Dieci anni fa un gruppo di studiosi riuniti attorno all’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara dava vita a un progetto che sarebbe presto diventato un strumento di conoscenza storica modellato sulla divulgazione digitale del sapere.

«La scelta cadde sul secolo decimonono, periodo nel quale grandi e radicali mutamenti sconvolsero i tradizionali quadri politici, economici e sociali della vecchia provincia pontificia e collocarono Ferrara e il suo territorio in una dimensione nazionale ed internazionale». Sono parole di Franco Cazzola, che insieme ad Angela Ghinato, Clizia Magoni, Michele Nani, Anna Quarzi, Marcello Toffanello e ad altri professionisti per i lavori più propriamente tecnologici, ha portato nel web il dizionario storico dell’Ottocento ferrarese, nucleo centrale delle più ampie ricerche e documentazioni contenute nel sito www.ottocentoferrarese.it, creato dallo stesso Istituto di Storia Contemporanea per offrire una panoramica sul “secolo lungo”. Da “Acqua” a “Zucchero”, il dizionario presenta oltre cento voci che spaziano dalla storia del territorio all’economia, alla politica, alla società e alla cultura.

Le voci – illustrate e arricchite da bibliografie specifiche – compilate da Franco Cazzola riguardanti le campagne e il paesaggio rurale, sono passate dal web alla carta: con un processo inverso rispetto ai tempi attuali, le troviamo riunite nel tradizionale supporto cartaceo.

Dall’energia prodotta dalla famiglia contadina (voce “Agricoltura”) ai campi delle terre vecchie dove spiccavano tra i filari di olmi «grandi macchie di verde cupo» (“Canapa”); dalla distribuzione della proprietà terriera (“Catasti”) alle coltivazioni che fin dal Medioevo occupavano le «terre più asciutte e fertili» (“Cereali”), all’importante e secolare attività svolta dai Consorzi di Bonifica (“Consorzi”), dalla «piantata» in filari di olmi maritati alle viti, caratteristica della campagna ferrarese (“Vite e vino”) all’«intreccio di interessi agricolo-industriali» che sta alla base del successo della coltura della barbabietola (“Zucchero”): questi i temi che “fotografano” l’agricoltura ferrarese nel quadro di un’età complicata ma laboriosa, un’età di alternanze di potere, di macchine idrovore, di trasformazioni agrarie. Ecco le Voci per un lessico agrario dell’Ottocento ferrarese, comprese in un agile volumetto curato dall’Istituto di Storia Contemporanea ed edito per i tipi de “La Carmelina” alla fine del 2020.

Queste poche righe sono un invito alla lettura, mentre la pubblicazione vuole rappresentare un omaggio a Franco Cazzola, da sempre stimato collaboratore e sostenitore dei progetti dell’Istituto di Storia Contemporanea.


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Fare pace con la natura | incontro con il direttore Legambiente Emilia Romagna

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È un imperativo comune ed indilazionabile. Ne va della vita nostra e delle generazioni future.
Se ne parla nel chiostro, vicolo Santo Spirito 11, Ferrara, venerdì 3 settembre, dalle 18 alle 20, con Paola Fagioli, direttore Legambiente Emilia Romagna. L’incontro è promosso da Istituto di Storia Contemporanea e Movimento nonviolento. La questione ambientale è forse la più rilevante del nostro tempo. Molti sono gli aspetti e il nostro modo di produrre e di vivere sono strettamente coinvolti. La crisi climatica non ha fatto che renderla più evidente. Il recente report dell’Intergovernmental Panel on Climate Change – 234 scienziati di 66 Paesi – rileva cambiamenti nel clima della Terra in ogni regione e sottolinea che “molti di questi cambiamenti sono senza precedenti in migliaia, se non centinaia di migliaia di anni, e alcuni tra quelli che sono già in atto – come il continuo aumento del livello del mare – sono irreversibili.. Tuttavia, forti e costanti riduzioni di emissioni di anidride carbonica (CO2) e di altri gas serra limiterebbero i cambiamenti climatici. Se, da una parte, grazie a queste riduzioni, benefici per la qualità dell’aria sarebbero rapidamente acquisiti, dall’altra, potrebbero essere necessari 20-30 anni per vedere le temperature globali stabilizzarsi”. Secondo il Segretario generale dell’ONU “Il Report è un codice rosso per l’umanità. I campanelli d’allarme sono assordanti e le prove sono inconfutabili. Dobbiamo agire con decisione ora”.
Legambiente, con l’Osservatorio CittàClima, si occupa anche di questo aspetto. La sua attenzione di lungo periodo all’assieme delle tematiche ambientali ha suggerito l’invito alla concittadina Paola Fagioli per attenzione e approfondimento comuni. L’Istituto di Storia Contemporanea è interessato alla trattazione di un tema attualissimo, che rappresenta un nodo fondamentale del nostro tempo. Il Movimento nonviolento ha dedicato l’ultimo numero della sua rivista all’ecologia politica. Legambiente ha una lunga pratica di campagne, osservatori, vertenze e denunce, accompagnati sempre da attività di formazione e progetti di intervento.

Sono previsti altri due incontri, promossi sempre, venerdì dalle 18 alle 20,
10 settembre: Per un’economia di pace e di giustizia
17 settembre: Giacomo Matteotti obiettore di coscienza

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Ricordando Massimo Sani

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Ringraziamo la famiglia Sani per il ricordo a tre anni dalla scomparsa dell’indimenticabile Massimo Sani che vogliamo condividere.

Cogliamo l’occasione per mandare anche una nota di ISCO dedicata a Massimo Sani
Cordiali saluti
Anna Quarzi

 
 
Care amiche, cari amici,

a tre anni dalla scomparsa del nostro amatissimo Massimo, vogliamo ricordarlo anche quest’anno proponendovi alcune rare sequenze di suoi lavori televisivi tratte dal materiale documentario depositato presso il «Fondo Massimo Sani», costituitosi nel maggio 2016 presso l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara.

Si tratta di due importanti lavori legati alla storia d’Italia e della società italiana del secolo scorso: Torino mezzo secolo (Rai Uno, 1967), film inchiesta sulla storia della famiglia Agnelli e la nascita e affermazione della Fiat tra lo scorcio finale dell’Ottocento e gli anni sessanta del Novecento; L’impero: un’avventura africana (Rai Uno, 1985), dedicato alle contrastate vicende che portarono alla conquista italiana dell’Africa orientale voluta da Mussolini tra le due guerre, con la narrazione del grande storico del colonialismo italiano Angelo Del Boca, recentemente scomparso, e la partecipazione del noto storico Giorgio Rochat.

Questi i collegamenti ai documenti audiovisivi:
youtu.be/spx9pzOMPDs (Torino mezzo secolo, 1967)
youtu.be/fvjrlMnWjcA (L’impero: un’avventura africana, 1985)

Buona visione a tutti e un carissimo abbraccio,
Antonia, Nicola e Antonella con Gioacchino e Artemis, Valentino e Pamela, Benedetto e Carmen con Leonardo e Martino


Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

Vicolo Santo Spirito 11 44121 Ferrara
Tel e Fax: 0532/207343
Email: istitutostoria.ferrara@gmail.com